La ludopatia ai tempi del Coronavirus

la ludopatia ai tempi del coronavirus

L’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha costretto il governo a prendere delle decisioni per il contenimento del contagio.

Prima tra tutte, la limitazione degli spostamenti se non per giusta causa (come lavoro e salute). A questa misura stringente, è stata affiancata pochi giorni fa anche la sospensione con effetto immediato del gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines“, del “SuperEnalotto“, “Superstar”, “Sivincetutto SuperEnalotto“, “Lotto Tradizionale“.

Tale sospensione vale anche per i giochi online.

Queste due misure, hanno e avranno inevitabilmente delle ripercussioni sul fenomeno sociale della ludopatia anche da un punto di vista psicologico, in quanto compromette le abitudini del giocatore che si vede costretto a ridefinire la propria quotidianità .

Se da un lato questo può rappresentare un’opportunità per allontanarsi dal gioco ed essere l’incipit per un percorso di recupero, dall’altro può alimentare la già difficile gestione dell’impulso al gioco, soprattutto quando la ludopatia ha già raggiunto livelli patologici. La limitazione degli spostamenti e l’impossibilità di giocare potrebbe provocare nella persona ludopatica una vera e propria astinenza che, nei casi più gravi, potrebbe sfociare addirittura in crisi ed episodi di violenza contro se stessi o, nel peggiore dei casi, verso gli altri componenti della famiglia, visto che in questo periodo si è costretti a vivere tutti sotto lo stesso tetto per l’intera giornata. Tutti i servizi territoriali del nostro Paese, in questo periodo non possono garantire la loro piena attività, che in alcuni casi è addirittura sospesa. 

Pertanto, al fine di evitare di lasciare sole queste persone e per tutelare il benessere delle loro famiglie, la nostra associazione mette a disposizione del territorio i propri professionisti attraverso uno Sportello di Ascolto gratuito rivolto a tutti coloro i quali oltre ad adeguarsi alle norme e quindi rispettare la quarantena con tutte le sue difficoltà, devono anche affrontare il problema della ludopatia che può riguardare se stessi o un proprio familiare. Il nostro auspicio è che questo allontanamento forzato dal gioco possa rappresentare l’occasione buona per intraprendere un percorso di recupero da questa forma di dipendenza che, nel nostro territorio, rappresenta una vera e propria piaga sociale.

L’ascolto telefonico consente di creare un primo contatto e di ricevere un supporto psicologico, o semplicemente dei consigli utili per la gestione del problema, garantendo l’assoluto anonimato .

Allo sportello chiamato “Mi Gioco La Vita” è possibile accedere attraverso diverse modalità: scrivendo una mail a: migiocolavita@gmail.com tramite chat sul sito: humanamentefasano.it messaggi whatsapp: 080/3212174 Pagina Facebook: Mi Gioco La Vita.

Valuta questo contenuto

Lascia un commento